
Sistema Informativo Ospedaliero
Nel Servizio Sanitario Nazionale, le organizzazioni sono chiamate a migliorare l’accesso alle cure, la produttività e gli esiti per i pazienti, pur dovendo far fronte alla carenza di personale, all’aumento della domanda e a risorse economiche limitate. Allo stesso tempo, sistemi frammentati e flussi di lavoro disconnessi rendono più difficile per i professionisti accedere alle informazioni necessarie e garantire continuità tra reparti, strutture e diversi contesti di cura.
L’Intelligenza Artificiale offre l’opportunità di ridurre il carico amministrativo, accelerare le decisioni e restituire più tempo alla cura dei pazienti. Tuttavia, introdurre strumenti separati per singoli casi d’uso può moltiplicare le attività di integrazione, le verifiche di sicurezza e i processi di governance, aumentando costi e complessità in un ecosistema digitale già sotto pressione.
InterSystems IntelliCare™ segue un approccio diverso. È un Sistema Informativo Ospedaliero basato nativamente sull’intelligenza artificiale, che porta l’AI nel cuore della cartella clinica e la rende parte integrante dei flussi di lavoro clinici e operativi, senza affiancare al SIO molteplici strumenti separati.

Nel passaggio dai progetti pilota a un’adozione dell’AI su più ampia scala, la sicurezza dei pazienti, la responsabilità clinica e la fiducia dei cittadini devono rimanere centrali. InterSystems IntelliCare è il primo Sistema Informativo Ospedaliero unificato e basato nativamente sull’intelligenza artificiale ad aver ottenuto nell’Unione Europea la certificazione come dispositivo medico di Classe IIa ai sensi del Medical Device Regulation (MDR), dimostrando la conformità del proprio approccio a rigorosi standard di sicurezza e qualità.
Sviluppato sulla base tecnologica consolidata di InterSystems TrakCare, IntelliCare combina funzionalità AI avanzate con una piattaforma ben collaudata. Offre agli attuali clienti TrakCare un percorso evolutivo chiaro e aiuta le organizzazioni sanitarie a modernizzare i propri sistemi secondo tempi compatibili con la continuità operativa, la stabilità dei flussi di lavoro clinici e la tutela degli investimenti già effettuati.
